mercoledì 15 luglio 2015

Terminator Genisys - La geriatria non è mai stata così cazzuta

Se v'aspettavate un T-800 arrugginito, che lanciasse cateteri e deambulatori al posto di missili e bossoli, c'avete preso solo in parte: Terminator Genisys (che, tra l'altro, dovrebbe pronunciarsi "genaisis", ma vabbé) è un film con i controcottonfioc.


Non anticiperò nulla della trama perché farei solo un casotto immenso, ma vi dico semplicemente che è ben più articolata di quanto il trailer possa far intendere, tra sottigliezze, rimandi e non-approfondimenti voluti perché verranno spiegati per bene nei successivi capitoli (si, se non l'avevate capito, sono previsti altri due film). Vi dirò di più: l'attore che interpreta John Connor e che nel trailer mi ha fatto più volte esclamare la seguente frase: 
"Eccheccazzoc'entraquestoquachepareiltiziodelrepartopanetteriaalCarrefourdiL'Aquila"
si rivela più carismatico del previsto. Non ruba la scena come dovrebbe, ma non è così scialbo come sembra.

Orbene, cosa mi è piaciuto del film?

- Hanno spiegato in maniera sensata (paracula al massimo, ma sensata) perché un T-800 sia così apparentemente vecchio ("ma non obsoleto" cit.);
- Hanno dato un senso alla modifica della linea temporale con alcuni accorgimenti niente male (****SPOILER LO SCRIVO IN BIANCO COSI' PER LEGGERLO DOVRETE EVIDENZIARE LA SEGUENTE PARTE****), come i ricordi che si creano nella memoria di Ryse pur non avendoli mai vissuti realmente perché in quel frangente, con la contaminazione di John Connor da parte di Skynet, sta la linea temporale in cui sta per essere catapultato sta cambiando proprio per questo motivo;
- Citazioni delle scene dei primi due film ben implementate nel contesto e, soprattutto, funzionali alla nuova storia e alla nuova linea temporale (fan service si, ma con criterio, non come altre pellicole);

- Schwarzenegger se la cava ancora bene: non è la macchietta di se stesso, se non in determinate situazioni volute e quindi più autoironiche che pretenziosamente serie;

- Schwarzenegger che malmena se stesso vale almeno metà del biglietto;

- Se in "Terminator 2 - Il Giorno Del Giudizio", il T-800 in alcune settimane riesce a capire come e quando utilizzare una frase ironica come "Hasta la vista, baby" ("Sayonara" nella versione spagnola), se alla fine di tutto abbraccia John Connor e gli dice "Mi dispiace" e "Ora capisco perché voi umani piangete", asciugandogli le lacrime e abbracciandolo, in Genisys può permettersi plausibilmente di fare determinate cose;

- Effetti speciali fatti bene, mi garbano;

- La "nuova versione" di Skynet contestualizzata nei giorni nostri è credibilissima: continuare con la manfrina del controllo delle macchine sui sistemi militari e basta era plausibile e credibile nel futuro pensato negli anni Ottanta e primi Novanta, non ora. Oggi TUTTO e TUTTI siamo davvero collegati  24 ore su 24 con qualsiasi cosa e con chiunque grazie alla tecnologia, ergo la minaccia di Skynet, se vogliamo, è ancor peggiore e ancor più subdola;

- C'è il mio cellulare nel film;

- Scena dello scuolabus. CIOÈ. Era da Demolition Man che non mi gasavo così;

- Se fosse davvero l'ultimo dell'intera saga, e mettendo in conto che è stato realizzato anche per introdurre la nuova generazione alla saga stessa, sarebbe un degno finale, di certo migliore di Terminator 3.


Oebene, tutto rose e fiori? Manco per lo zibbibbo:

- REALIZZARE UN TRAILER NON SIGNIFICA DOVER REALIZZARE UNO SPOILER DELLA MADONNA. CHE CAZZO VI E' SALTATO IN MENTE, EMERITE TESTE DI MINCHIA DELLA SEZIONE MARKETING E PUBBLICITA' DELLA UNIVERSAL, EH?!

- Ryse spesso più minchione che altro;

- Sarah Connor caratterizzata decentemente, ma un po' troppo immatura per quel che ha vissuto e subito e conosciuto, pur essendo nel 1984 ancora una ragazzina;

- Battute finali che ti fanno dire a mezza bocca "Ssse, vabbé, daje...";

- Ho paura per gli altri film, perché non so fino a che punto poi Schwarzenegger rimanga decentemente credibile nei panni del Terminator.

Ecco, quando sono uscito dal cinema, ho avuto una sensazione di soddisfazione (film caciarone quanto basta, stravolgimento dei punti cardine della saga storica fatto bene, Schwarzenegger autoironico e che prende a sonore mazzate se stesso) e ansia: perché decidere di realizzare una nuova trilogia? Il film, se non fosse per alcuni punti ed alcune scene, è autoconclusivo, è una bella variazione sul tema che farà incazzare gli irremovibili fan dei primi due, farà entusiasmare il pubblico più giovane (cazzo, un Terminator, esplosioni, COSE, SCUOLABUS CHE S'IMPENNANO SUL PONTE... TAMARRAGGINE DI CLASSE, PORCA PUTTANA!) e soddisferà chi non aveva pretese.

Sono curioso di capire come Genesys si svilupperà, soprattutto su come l'idea dell'iper-connettività e del sempre-connessi verrà sfruttata. Da questo punto di vista, Terminator Genisys deve molto a Matrix e alle sue meccaniche base, ma è questo il punto: Terminator non può diventare eccessivamente cervellotico come è stata la trilogia dei fratelli Wachowski (tra parentesi: primo eccezionale, secondo lento, terzo ottima risoluzione della storia, ma troppo action. All'epoca mi stava per venir da chiedere un joypad in sala perché mi pareva 'na roba da picchiaduro di massa).


A parte questa mia preoccupazione, chi volesse andare al cinema, magari nei giorni e negli orari col prezzo ridotto, le due ore di Terminator Genisys non sono per nulla male.

E non fate come quei poveri pirla che appena hanno visto che iniziavano i titoli di coda se ne sono andati. Rimanete seduti. Io vi ho avvertito.

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