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lunedì 21 dicembre 2015

Star Wars VII - Il Risveglio Della Forza

Tanto tempo fa, in un Molise lontano lontano...

mercoledì 23 settembre 2015

T-Shirt e altre belle cose su Tostadora.it. Ryoga vi vuole bene (in battute dispari, ovviamente)

Si, lo so: già non ero molto continuo e regolare prima, ora sono più che discontinuo. In confronto la corsa ad ostacoli è piatta. La mia sanità mentale, fortunatamente, latita ancora. Proprio per questo ho deciso di aprire un negozio su Tostadora.it:


"Bravo a lu cellon de la cas. Ma che roba è?" Ecco, bella domanda.
Tostadora permette di vendere e comprare magliette, t-shirt, felpe simpatiche con citazioni di film o stampe completamente originali. Oltre al mio negozio - che porta lo stesso nome del blog, maquantosonooriginale - ci sono un sacco di altre t-shirt fighe e simpatiche che potete vedere e comprare.

Ora come ora su Tostadora ho reso disponibile solo una maglietta con una imprecazione / maledizione abruzzese che si usa molto spesso (dopo 'ngulo, ngulammammete, ngulassoreta), ma via via implementerò altri articoli, tra cui borse, zaini e cover (purtroppo solo iPhone 4 e 5).


Qualora lo vogliate, l'indirizzo esatto del mio negozio su Tostadora è www.tostadora.it/RyogaDispari. Enjoy! 

giovedì 10 settembre 2015

Le 5 cose che odio di un trasloco

Si, ho traslocato. O meglio, mi son trasferito. O mi sto trasferendo ancora... Boh, sto sfasato come un mulo che si ritrova all’improvviso in Groenlandia sorseggiando del tè al tamarindo con una renna di Betlemme. Anche per questo non aggiorno il blog da millemila anni (almeno vi ho lasciato in compagnia di Jennifer Gnoccolonaancoraaquarantamilaanni Lopez).


Anyway, ecco le cinque cose che odio di un trasloco/trasferimento/quandotispostidaunaparteallaltra.

lunedì 6 luglio 2015

E poi niente... Uli Jon Roth a Nereto per suonare in cambio di un Montepulciano

Quando vidi l'evento su Facebook non volevo crederci. Non volevo crederci anche perché a Teramo e dintorni non ho visto un manifesto che fosse uno manco per sbaglio, manco sotto i cavalcavia dove solitamente ci trovi giusto i manifesti per l'Erotica Tour o per le feste di paese con Gigione e Jò Donatello. Non volevo crederci anche perché quell'immagine aveva a corredo una scritta realizzata probabilmente da uno che ha pensato "Cussù è teteshco, la banda era teteshca..." ed ha scritto dunque Skorpions anziché Scorpions.

Poi, vabbé, al chioschetto avrei potuto provare l'ebrezza di bere non una Beck's, ma una fantomatica birra BACK'S, ma questi sono altri discorsi, seppur accomunati dalla creatività della non-lingua.

Fatto sta che mi posi una domanda. Semplice, lineare:

Che diavolo ci fa Uli Jon Roth, membro della formazione originale degli Scorpions, uno a cui persino Blackmore deve qualcosa in termini di intrusioni neoclassiche nella chitarra elettrica, a Nereto, paesino di 5000 anime e poco più, paesino perso tra le colline teramane?

Che diavolo ci fa lì, lui che a fine luglio sarà al Wacken Open Air dinanzi a decine di migliaia di persone e su un palco cinque volte più grande di quelle quattro assi in croce messe nella piazza del paese?

Risposta che ho potuto solo far intuire nel Report su SpazioRock perché non sono riuscito a trovare parole istituzionali per esprimere il seguente concetto: a lui piace suonare, però ogni tanto vuole stare tranquillo, quindi va a zonzo per paesi sperduti d'Italia e d'Europa a fare a tazze (traduzione teramano-italiano: a bere in allegria) in mezzo a persone alla mano e che non gli scassano troppo i coglioni. Tant'è che quando mi sono avvicinato, forse era stupito del fatto che ci fossero più di 5 persone che erano andate dietro il palco (senza recinzioni, la security composta dall'organizzatore che voleva portarlo a bere) per congratularsi e farsi fare foto e autografi vari. Però era tranquillissimo, così come il resto della band.

Avrei dovuto chiedergli anche: "Ehi, do you remember Germany-Italy in 2006?"

Missione compiuta. E compiuto fu pure il ciclo vitale dell'impianto di amplificazione del service: dopo 2 minuti già friggeva tutto.

giovedì 2 luglio 2015

Jurassic Park - Gnù doppiagg edition

Io e le idee bislacche andiamo a braccetto. O siamo siamesi. O io stesso sono un'idea bislacca.
Fatto sta che, complice anche la calura estiva (ma si, prendiamo di peso scusanti a caso), mi è venuto in mente di ridoppiare un classico del cinematografò.


Non ho la più pallida idea di quando e come uscirà, ma mi paro dietro il muro dell'Arte Bislacca il cui motto recita più o meno così: "Non sono scemo, so' creativo".

Probabilmente uno dei personaggi sarà abruzzese (eh, ma va?).

Vediamo che esce, va.

domenica 7 giugno 2015

Le Recensioni di P-Chan - Muse, Drones


ATTENZIONE:

Le parole che state per leggere sono state con atroce difficoltà tradotte dal porcellese con inflessioni dialettali maialesi all’italiano. Questo è quel che ha da dire P-Chan riguardo il nuovo album dei MuseDrones. Io non c’entro niente, eh. Sono solo un emissario di un'entità ben più grande. Ambasciator non porta pena (e nemmeno una penna). Giurin giurello (quant’è bello sto bordello... ok, basta anche con battute e rime sceme).

sabato 6 giugno 2015

I vecchi film se fossero usciti oggi


In uno dei miei raptus di follia immaginifica mi son chiesto: "Ma se The Ring... quella cassetta... quel VHS... fosse stato ritrovato oggi? Nessuno l'avrebbe visionato, dato che la roba più vecchia che c'è in casa oramai è il lettore DVD, non il videoregistratore". Ecco quindi che poi è venuta fuori sta fiumana di più-o-meno trame di come si più-o-meno svolgerebbero oggi alcuni film degli anni passati.

martedì 26 maggio 2015

Stickers Telegram - Ci sono andato sotto

Ok, bene, dopo il libro, che è una cosa serissima (sul serio, non sto ironizzando), ecco in cosa mi sono imbattuto: gli stickers di Telegram.

sabato 23 maggio 2015

Ju quatrano quattro anni dopo - La mia tesi diventa libro

Uh, ok... Allora...

 Clicca per accedere alla pagina dove poter comprare il libro.

Uh, ok, allora... Ah, no, "Uh, ok, allora..." l'avevo già scritto. Dunque, cominciamo a spiegare qualcosa e cosa sta succedendo e come è venuto fuori questo libro qui.

mercoledì 6 maggio 2015

FAVOLE MODERNE - Sproloqui creativi alla membro di segugio

RyogaFilmAdCazzum
in collaborazione con
MazziDiCarteLasciatiPericolosamenteNelleMieVicinanze srl
e con la straordinaria partecipazione di
La Mia Mente Contorta

presentano

FAVOLE MODERNE
Sproloqui creativi alla membro di segugio


Un mazzo di carte. Un tizio che ha il sogno non di fare il ballerina di tippotappo, ma il negromante. Un tizio che si fa prendere un po' troppo la mano dall'eloquio e la narrazione.


Dicono di "Favole Moderne -Sproloqui creativi alla membro di segugio":

"Tu chiamala, se vuoi, logorrea" Lucio Battisti
"No no, è proprio da rinchiudere" Franco Basaglia
"Non ci sono più le favole di una volta" cit. Walt Disney. 
"Questo ci manda sul lastrico" Fratelli Grimm
"È la sceneggiatura che avrei voluto scrivere io" Peter Jackson 
"Date una museruola a quell'uomo" Mister Obama e Lega Ambiente
"Troppi stranieri nel racconto. Ruspa." Matteo Salvini
"Sibaritico, catafratto, ricolmo di estetica. Poca coca però." Andrea Diprè

sabato 18 aprile 2015

Si scrive, si bestemmia e si riscrive


Saranno due settimane che non scrivo nulla qui, ma sto impicciato come un orso bruno incastrato nel buco di un tronco di un albero nelle foreste canadesi. Mediamente, quando non sto facendo per SpazioRock, quando non registro per Radio Bombay, quando non bestemmio per l'acufene post-concerto, sto in queste condizioni.

Sto lavorando, limando, correggendo qualcosa a cui tengo particolarmente e che, se tutto va bene, potrebbe arrivare non dico lontano, ma in qualche scaffale si. Oh, male che va avrete ulteriore carta per asciugare l'olio delle patatine fritte.

venerdì 27 marzo 2015

Programma web Radio - si, vi romperò le balle per un po'

Mentre attendo che si carichi la nuova puntata, mentre attendo nuove idee per il blog, ecco la puntata della scorsa settimana del programma radio che conduco, realizzo, sintetizzo, impazzisco.

giovedì 19 febbraio 2015

Ryoga vede Sanremo



Se iniziassi a scrivere riguardo TUTTO il Festival di Sanremo 2015, riempirei probabilmente un intero bugiardino del rinosal spay nasale. Orbene, ordunque, sarò molto schematico, meno che nella premessa: non so come, non so perché, ma il Festivàl - con l'accento sulla "a" - mi attrae come una calamita di dimensioni cosmiche. Sarà perché ogni tanto mi piace sparare sulla croce rossa, sarà che c'è un substrato di trash che per un amante dell'improbabile come me è grasso che cola...

Anyway, ecco il pagellone diviso in categorie: