C’è chi inizia a programmarlo da Pasqua, chi il 31
pomeriggio, chi ogni tanto ci pensa e chi non gliene frega una benemerita ceppa
natalizia. Fatto sta che l’organizzazione per il cenone/festa/massacro di Capodanno è sempre un
trauma (si, anche per chi non gliene frega un kaiser di tubo catodico di
niente, più che altro perché deve subire lo sclero altrui).
Ho un po' la Sindrome di Ryoga anche nel cervello, indi per cui alcuni pensieri raminghi li butto qui, giusto per non perderli di nuovo. Ad ogni modo, qui ci sono anche miei articoli vari che ho scritto e che sto scrivendo (si, magari qualche anticipazione la scrivo giusto per voi, o raminghi).
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lunedì 28 dicembre 2015
giovedì 10 settembre 2015
Le 5 cose che odio di un trasloco
Si, ho traslocato. O meglio, mi son trasferito. O mi sto trasferendo ancora... Boh, sto sfasato come un mulo che si ritrova all’improvviso in Groenlandia sorseggiando del tè al tamarindo con una renna di Betlemme. Anche per questo non aggiorno il blog da millemila anni (almeno vi ho lasciato in compagnia di Jennifer Gnoccolonaancoraaquarantamilaanni Lopez).
Anyway, ecco le cinque cose che odio di un trasloco/trasferimento/quandotispostidaunaparteallaltra.
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martedì 2 giugno 2015
I will back (cit.)
Terminator ha traviato una generazione con il suo "I will back", superato solo dal più facilmente comprensibile "Hasta la vista, baby". Questo per dire che dall'ultimo post datato 27 maggio, carico di frustrazione contro il fattorino Shopenhauer e la sua combriccola di sadici corrieri, son accadute molte cose e molti "ho appurato che".
Per facilitare le cose farò un elenco numerato, stile vade mecum, stile tavola delle leggi. Stile lista della spesa. Stile "Mo mamma ti scrive le cose che non devi fà, hai capito?" "No".
sabato 23 maggio 2015
Ju quatrano quattro anni dopo - La mia tesi diventa libro
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mercoledì 13 maggio 2015
Artigiani Della Vita
"L’arte che s’insinua tra gli incavi del legno, la maestosità nel chiaroscuro della bottega. Le mani, quelle mani che hanno accarezzato la materia, scalfito l’inerte, donato vita e vitalità a ciò che per l’occhio pigro null’altro sarebbe se non un oggetto. L’artigiano non conosce l’oggetto, ma il respiro delle cose, il cuore pulsante di ciò che solo all’apparenza è inerme. L’artigiano non conosce il tempo, giacché ha il sapere del creare ciò che tempo ancora non ha, giacché ha la conoscenza di restituire lustro, bellezza, vitalità a ciò che l’incuria o lo scorrere dei giorni ha logorato.
giovedì 7 maggio 2015
Artigiani Della Vita - sabato 9 maggio a Teramo [Mostra Fotografica]
Oggi sono stato in Via D'Annunzio a Teramo per aiutare ad organizzare l'allestimento di una mostra fotografica che il mio amico Simone Di Gioacchino terrà sabato 9 maggio dalle 9:00 alle 19:00.
"Artigiani Della Vita" è il nome della mostra, e sono 13 attimi impressi su pellicola davvero molto emozionanti. Io personalmente ho "contribuito" realizzando una piccola introduzione scritta, e magari qualcos'altro che mi verrà in mente.
Sorprese a non finire, anche per me!
Di seguito vi lascio un video "anteprima". Se siete nei paraggi, passate :)
mercoledì 29 aprile 2015
Cobain: Montage Of Heck - Scusa Kurt
Piove, non c'è rumore che non sia quello della pioggia battente. Me ne accorgo solo quando sono effettivamente in mezzo alla strada, quando il lampione non riesce ad illuminare più i miei passi perché mi sto allontanando dal cinema. Solo allora mi accorgo che piove, che sono senza ombrello e che il cinema è lontano.
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sabato 18 aprile 2015
Si scrive, si bestemmia e si riscrive
Saranno due settimane che non scrivo nulla qui, ma sto impicciato come un orso bruno incastrato nel buco di un tronco di un albero nelle foreste canadesi. Mediamente, quando non sto facendo per SpazioRock, quando non registro per Radio Bombay, quando non bestemmio per l'acufene post-concerto, sto in queste condizioni.
Sto lavorando, limando, correggendo qualcosa a cui tengo particolarmente e che, se tutto va bene, potrebbe arrivare non dico lontano, ma in qualche scaffale si. Oh, male che va avrete ulteriore carta per asciugare l'olio delle patatine fritte.
giovedì 19 febbraio 2015
Ryoga vede Sanremo
Se iniziassi a scrivere riguardo TUTTO il Festival di Sanremo 2015, riempirei probabilmente un intero bugiardino del rinosal spay nasale. Orbene, ordunque, sarò molto schematico, meno che nella premessa: non so come, non so perché, ma il Festivàl - con l'accento sulla "a" - mi attrae come una calamita di dimensioni cosmiche. Sarà perché ogni tanto mi piace sparare sulla croce rossa, sarà che c'è un substrato di trash che per un amante dell'improbabile come me è grasso che cola...
Anyway, ecco il pagellone diviso in categorie:
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